Ecco i vincitori del bando!

Comunichiamo i nomi degli artisti vincitori del bando Youbiquity.
Ringraziamo i numerosi partecipanti per la qualità delle proposte.
Nella selezione dei progetti la commissione ha tenuto conto soprattutto di questi parametri: aderenza al tema, innovazione e qualità, capacità di realizzazione in un contesto site-specific.
Dopo attenta valutazione, sono stati selezionati i progetti proposti dai seguenti artisti:
Gioia Mancinelli;
Andrea Marcaccio;
Silvia Bertini;
Simone Doria;
Taumascopio;
Georgia Vlassich;
Laura Paoletti.
A breve comunicheremo il programma ufficiale dell’edizione 2014 del Festival Borgofuturo.

NEWS!

La data di scadenza della Call per artisti marchigiani under 35 è stata procrastinata dal 25 maggio al 10 giugno 2014
PER INFO
youbiquity.info@gmail.com - tel. 3404666795
Scarica il bando completo
Scarica il modulo d’iscrizione

BANDO PER LA CIRCUITAZIONE DELLE OPERE DI GIOVANI ARTISTI MARCHIGIANI
Azione caratterizzante il progetto sarà la creazione di un bando per la selezione di opere d’arte contemporanea, rivolto ad artisti under 35 residenti nelle Marche. Le opere selezionate saranno ospitate in tre festival d’eccellenza della regione che si dedicano, ciascuno secondo la propria specifica natura, alla promozione dell’arte contemporanea.
I festival che ospiteranno, con diverse modalità, le opere selezionate sono:
BORGO FUTURO di Ripe San Ginesio
NOTTENERA di Serra De Conti
FESTIVAL DELL’OSPITALITA’ di Macerata [le opere saranno ospitate all’interno di Laboratorio 41]

youbiquity – Mostra itinerante di poster art al Ratatà

Ratatà:  Per un poster ubiquo
Per affrontare le crisi, le economie e le nazioni dovrebbero ispirarsi al principio dell’ubiquità così scrive Jacques Attali, ciò significa non restare vincolati ad una sola specializzazione, ma essere flessibili, capaci di muoversi, muovere, per-turbare rapidamente e ricombinare le proprie capacità in modo ubiquo.
A partire da questa considerazione nasce questa open call dedicata a tutti gli artisti per la realizzazione di un poster proprio sul tema dell’ubiquità. Non c’è cosa più difficile che fissare qualcosa di mobile, plurale, connessa, disseminata affinché si possa fissare una realtà sensibile a domicilio, così la chiama Paul Valery.
Un poster per ogni luogo, un poster per qualcosa che contemporaneamente sia qui e ora, là e poi, ovunque e contemporaneamente.
Ecco i poster di tutti gli artisti che hanno partecipato al progetto!

Marco Filicio Marinangeli - Valentina Vallorani - Tommy Gun Moretti - Marie Cecile Giove - Sdolz - Nove Dix - Ilaria Di Emidio Jazz Manciola - Martina Vanda - Camilla Garofano - Alice Lotti - Marco About - Tommaso Spugna - Nathalie Cohen - Margherita Morotti - Dario Molinaro - Thomas Raimondi Emanuele Sartori - Giorgio Bartocci - Vania Barbato - Francesca Capellini Irene Rinaldi - Sarah Edith Stefano Pietramala - Hopnn Yuri - Roberta Muci - Millo - Alessandro Capitani Guerra - Luigi Loquarto - Laura Fanelli

Moltitudini connesse

“Sicuramente saranno dapprima solo la riproduzione e la trasmissione delle opere a vedersi coinvolte. Saremo in grado di trasportare o ricostituire in qualsiasi luogo il sistema di sensazioni – o più esattamente di eccitazioni – che emana in un luogo qualunque un oggetto o un avvenimento qualunque. Le opere acquisteranno una sorta di ubiquità. La loro presenza immediata o la loro restituzione a qualsiasi epoca obbediranno al nostro richiamo. Non esisteranno più solo in se stesse, ma ovunque ci sarà qualcuno, e qualche strumento. Saranno solo una sorta di fonti o di origini, e i loro benefici si troveranno o si ritroveranno interi come si vorrà. Come l’acqua, il gas, la corrente elettrica giungono di lontano nelle nostre case per rispondere ai nostri bisogni con uno sforzo quasi nullo, così saremo alimentati da immagini visive o uditive, che appariranno e spariranno al minimo gesto, quasi a un cenno. Come siamo abituati, se non assoggettati, a ricevere nelle nostre case l’energia in forme diverse, così troveremo assai semplice ottenere o ricevere quelle variazioni od oscillazioni rapidissime con cui gli organi dei nostri sensi, che le percepiscono e le integrano, fanno tutto ciò che sappiamo. Non so se un filosofo abbia mai sognato una società per la distribuzione della realtà sensibile a domicilio.”

Valery P., (1928), La conquête de l’ubiquité, trad. it., La conquista dell’ubiquità, in Scritti sull’arte, Tea, Milano 1984.

Youbiquity è un progetto del Teatro Rebis
Direzione artistica Andrea Fazzini
LOGO Teatro Rebis

Il progetto si avvale del cofinanziamento della Regione Marche del Dipartimento della Gioventù  e del Servizio Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri

youbiquity partner